METODO – Lezione 4

NOTAZIONE LETTERALE E PRIMI ESERCIZI

 

La notazione letterale

Cos’è la notazione letterale? È un sistema di scrittura e lettura musicale molto semplice e rudimentale, ma proprio per questo abbastanza efficace per la facilità di apprendimento, che ci permette di suonare dei brani anche senza conoscere la musica.

Esso consiste sostanzialmente nello scrivere le note con i loro nomi scritti a lettere in associazione ad altri segni convenzionali che ci permettono di stabilirne, seppure in maniera approssimativa, la loro durata.

È un sistema che presenta dei PRO e dei CONTRO. Gli aspetti favorevoli sono l’immediatezza e la semplicità di lettura, che ci permettono di approcciarci all’esecuzione musicale senza troppi traumi. Gli aspetti sfavorevoli sono invece che tale sistema, proprio per la sua semplicità e rudimentalità, non ci permette di suonare brani di cui non conosciamo preventivamente la melodia. Esso è una via di mezzo tra il “suonare ad orecchio” (cioè senza leggere minimamente la musica) e il “suonare per lettura” (cioè suonare, leggendo lo spartito, un brano che non abbiamo mai ascoltato prima).

Spesso mi capita di osservare alunni che, nel tentativo di superare le difficoltà che derivano dalla lettura veloce delle note al pentagramma, scrivono sotto ogni nota il relativo nome.

Allora penso che, se proprio dobbiamo scrivere le note a lettere, eliminiamo del tutto il pentagramma e il sistema di notazione tradizionale, ed usiamo ESCLUSIVAMENTE le lettere scritte però secondo un criterio prestabilito che quanto meno ci aiuta nella loro esecuzione.

La sintesi del mio sistema di notazione letterale è presente nella pagina “Metodo breve per flauto dolce” del mio sito.

In questo corso invece impareremo (e quindi spiegherò) tale sistema un po’ alla volta affrontando specifici esercizi.

I primi esercizi

I primi esercizi riguardano la differenza tra “nota semplice” (es. do) e “nota con trattino basso” (es. do_).

La differenza tra le due è che la nota semplice dura un battito, la nota con trattino dura due battiti. Nella scrittura musicale tradizionale esse corrisponderebbero rispettivamente alla semiminima e alla minima.

Per “contare” i battiti ci serviremo di un metronomo digitale che potremo scaricare sul nostro smartphone sotto forma di varie applicazioni. Io personalmente uso “Metronome beats”, ma ce ne sono tante altre equivalenti presenti gratuitamente su google play o su icloud.

Possiamo impostare la velocità a 70 (vuol dire 70 battiti al minuto) e iniziare a leggere questi esercizi che propongo in ordine di difficoltà progressiva.

Per ascoltare l’esecuzione degli stessi puoi seguire le lezione n. 4 in versione video sul mio canale Youtube.

Esercizio 1

sol_ sol sol

la la la la

sol_ fa_ sol_

 

Esercizio 2

la sol fa sol la_

la la la_ sol_

fa_ mi_ fa_

 

Esercizio 3

si_ sol_ la_

la la si_ la_ sol_

 

Esercizio 4

la_ fa_ sol_

sol sol la_ sol_ fa_

 

Esercizio 5

mi_ mi sol fa_ fa_

sol sol fa fa

mi_ mi_

 

Esercizio 6

mi_ re_ do_

re_ mi_

mi mi mi_

re_ do_ re_ do_

 

Guarda il video della lezione 4

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