METODO – Lezione 10

IL FA DIESIS

Nella lezione numero 9 abbiamo accennato alle note alterate dicendo che oltre ai nomi delle note che da sempre conosciamo do re mi fa sol la si, ci sono altre note, cosiddette alterate, che si possono chiamare con due nomi diversi a seconda che le consideriamo più alte o più basse della nota naturale. Se sono più alte le chiameremo con il diesis (#), se sono più basse con il bemolle (b). Sempre nella precedente lezione abbiamo introdotto una prima nota alterata, quella più utilizzata con il flauto dolce, il si bemolle (sib) ed abbiamo fatto su di essa alcuni esercizi.

Oggi invece parleremo di un’altra nota, la seconda più utilizzata con il flauto dolce, che è il fa diesis (fa#).

Il fa diesis, quindi, è un fa leggermente più alto del fa naturale, e, volendola rappresentare graficamente, diremmo che si trova tra il fa e il sol.

La posizione del fa diesis sul flauto tedesco è questa

Io la spiego partendo dal do basso e alzando il dito indice della mano destra. È una posizione piuttosto scomoda perché richiede tutte le dita abbassate con il solo indice che rimane alzato.

È opportuno quindi allenarsi bene sui prossimi esercizi che, come sempre, sono progressivi partendo dal più facile per arrivare a quelli un poco più impegnativi.

Una piccola parentesi: la nota del fa diesis, trovandosi tra il fa e il sol potremmo chiamarla anche sol bemolle così come la nota del si bemolle che si trova tra il la e il sì potremmo chiamarlo anche la diesis.

Nella descrizione in basso al video vi metterò inoltre alcuni brani che potrete provare a suonare con il fa diesis.

Un’altra precisazione: ho specificato poc’anzi che la posizione che vi ho mostrato si riferisce al flauto tedesco, perché la differenza tra flauto tedesco e flauto barocco consiste proprio nella diversa posizione delle note fa e fa#. Ma siccome vi ho già detto, nella terza lezione di usare il flauto tedesco, non terremo conto dell’altra posizione relativa al flauto barocco.

Esercizi

Nell’esercizio numero 36 partiamo proprio con il do basso per poi passare al fa# alzando il dito indice della mano destra.

Esercizio n 36

do_ fa#_ do do fa#_

sol_ fa#_ sol_ fa#_ mi__

do_ fa#_ do do fa#_

la sol fa#__ sol__

 

L’esercizio numero 37 invece serve per farci allenare con il passaggio mi-fa#-sol e viceversa.

Esercizio n 37

mi_ fa#_ sol_

sol fa# sol la sol fa# mi__

si_ la_ fa#_

sol fa# sol mi sol fa# mi__

 

Difficoltà crescente con il numero 38 che prevede salti di note sempre più ampi, mi raccomando di allenarvi soprattutto sull’ultimo rigo con il passaggio “<sol la sol la> fa# mi__”

Esercizio n 38

sol sol la fa# sol mi

mi fa# sol <sol la> sol fa# mi_

sì sì si <la sol> la fa# sol mi

mi fa# sol <sol la sol la> fa#_ mi__

 

Con il 39 acquisteremo sempre maggiore scorrevolezza con il fa# spaziando dal la al re basso.

Esercizio n 39

la fa# sol mi fa#_ fa#_

la fa# sol mi re_ re_

la fa# sol mi fa#_ fa#_

la fa# sol mi re__

fa# fa# mi fa# sol_ sol_

fa# mi fa# sol la__

fa# fa# mi fa# sol_ sol_

fa# mi re mi re__

 

L’esercizio 40 è sulla velocità: impareremo a fare il fa# all’interno della scala con note consecutive. Vi consiglio di provare questo esercizio prima molto lentamente per poi aumentare gradualmente la velocità, aiutandovi sempre con il metronomo.

Esercizio n 40

<re mi fa# sol> la la sì sì la_

<re mi fa# sol> la la sol fa# mi_

<re mi fa# sol> la la sì sì la_

<la fa# sol mi> fa# re

<mi fa#> mi re_

 

L’ultimo esercizio della lezione 10 è la seconda parte di “Fratelli d’Italia” che, se vi ricordate, nella lezione 8 avevamo introdotto parlando del punto ma poi ci eravamo fermati proprio perché non avevamo ancora studiato questa nota alterata.

E’ arrivato ora il momento di eseguire questa seconda parte del nostro inno nazionale.

Esercizio n 41 (fratelli d’Italia)

si si fa#_ <sol. la sol. fa#> mi_

sol <fa#. sol> la_ re si_ DO

re <re. mi> re_

si <si. DO> si_

si <RE. DO> si. <RE LA RE> sol

Guarda la video lezione

 

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