La donna è mobile (dal “Rigoletto” di Giuseppe Verdi

Una delle più celebri arie di Giuseppe Verdi. Il duca di Mantova la canta per vantarsi della sua fama di “donnaiolo” con un giudizio sulle donne a dir poco esecrabile. Questo giustifica l’immagine di sfondo, una donna con un’espressione sofferente.

Tecnicamente il brano non è difficile, se non per i passaggi abbastanza veloci con il si bemolle.

GRAZIE PER IL CAFFÈ

Difficoltà: difficile

Note alterate: sib

Estensione: do-MI

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Experience (Ludovico Einaudi)

Questo brano è stato elaborato in modo da creare una linea melodica sulla base pianistica originale, alla quale è stato aggiunto anche un lieve accompagnamento con altri strumenti e la batteria.

Benché presenti note alterate con posizioni abbastanza scomode per il flauto dolce, il brano non è difficilissimo, perché le stesse note e gli stessi passaggi si ripetono tante volte, ecco perché l’ho classificato con difficoltà media.

Inoltre, siccome il brano originale dura circa sei minuti, ne ho realizzato anche una versione ridotta, che dura circa la metà, tagliando alcune parti intermedie, che risulta ancora più facile del primo.

Difficoltà: media

Note alterate: DO#, sol#, fa#

Estensione: sol#-RE

VERSIONE COMPLETA:

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VERSIONE RIDOTTA

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versione completa

 

Versione ridotta